Roberta, Autore presso Pontarolo Engineering

Giugno 19, 2020
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CASACLIMA TOUR CENTODIECI

Save the date: 

9 luglio 2020 – Trieste 

👉 Iscrizioni https://bit.ly/3fq5oaS

Il 9 luglio 2020 inauguriamo la ripartenza del CasaClima Tour presso il MOLO IV – Trieste Terminal Passeggeri.

La struttura dell’evento è stata ovviamente rivista per rispettare tutte le prescrizione previste dalla Regione Friuli Venezia Giulia ma sarà come sempre splendido!

Si parlerà di alcuni degli argomenti più bollenti di questo periodo: Superbonus ed ecoincentivi

Con il SuperBonus 110% del Decreto Rilancio che si aggiunge all’Ecobonus già esistente, potranno essere apportati sensibili miglioramenti ai propri edifici rendendoli energeticamente più efficienti, più confortevoli e meno impattanti sull’ambiente.

Non solo. Della riqualificazione ne beneficerà anche l’aspetto puramente economico dell’immobile con un migliore posizionamento sul mercato.

Si mira ad incentivare una riqualificazione di massa dei condomini, delle case popolari, delle cooperative e degli edifici unifamiliari a fronte di un miglioramento di almeno due classi energetiche o se non fosse possibile della classe energetica più alta.

Ecco perchè verrano , a tal fine, in modo congiunto durante la prima parte dedicata alla Plenaria, i requisiti del cappotto, degli infissi, delle schermature solari oltre che degli impianti per i quali sono stati previsti focus di approfondimento vista la grande richiesta pervenutaci.

Nella seconda parte, invece, la platea sarà suddivisa in otto Aule Tematiche nelle quali si svolgeranno i workshop dedicati, sempre nell’ottica degli incentivi fiscali, alle costruzioni con casseri a perdere; alle costruzioni in legno; alla tenuta all’aria dell’involucro; alla Ventilazione Meccanica Controllata; alle Pompe di Calore; ai Sistemi radianti a basso spessore; agli incentivi del Superbonus 110%, dell’Ecobonus, del Conto Termico 2.0 secondo gli aspetti normativi e finanziari.

Un’occasione da non perdere per non farsi trovare impreprati.

Noi di Pontarolo Engineering Spa Vi aspettiamo!

Ecco il programma

 

 


Maggio 18, 2020
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Edifici umidi e freddi: come ristrutturare le pavimentazioni


Un numero enorme di strutture nel patrimonio edilizio italiano risulta ancora non essere isolato o di non esserlo sufficientemente.

In gran parte infatti – circa l’85% –  è costituito da edifici costruiti prima della famosa Legge 10 del 1991, e circa il 75% fu realizzato prima del 1976, anno in cui furono introdotti i primi concetti di risparmio energetico.

Capita spesso di imbattersi in pavimentazioni contro-terra, soggette a cedimenti e umidità di risalita che comportano fessurazioni oltre al proliferare di muffe e funghi.


Vediamo qui di seguito quali sono le misure comunemente utilizzate per ristrutturare tali pavimenti e approfondiamo la soluzione che risulta più vantaggiosa: il sistema ISOLCUPOLEX.



Il pavimento è sottoposto a sollecitazioni che dipendono dal tipo di terreno, dalla tipologia e dalle dimensioni della struttura costruita e dalla tipologia e dimensioni delle fondazioni. Ciò può comportare l’insorgere di crepe localizzate o distribuite su un’ampia superficie. Le crepe non devono essere sottovalutate, si consiglia l’intervento di un tecnico perché la soluzione, in funzione della specifica situazione, potrebbe essere la sola sostituzione delle piastrelle danneggiate, finanche il consolidamento del terreno sottostante il pavimento con iniezioni in pressione.

Il pavimento è spesso reso umido dalla risalita di acqua per capillarità. Infatti circa l’80% dell’umidità di risalita proviene dalla pavimentazione a contatto col terreno. Il restante 20% dai muri. Tali percentuali dipendono ovviamente dalla forma dell’edificio. Pavimenti e muri umidi sono il luogo ideale per la proliferazione di muffe e funghi che debbono essere trattati chimicamente.


Vespaio Areato


Il vespaio aerato è senza dubbio un’efficace soluzione al problema dell’umidità sulla pavimentazione, in quanto la ventilazione del sotto-pavimento asciuga naturalmente l’umidità di risalita. Con il vespaio si permette all’edificio di respirare, asportando costantemente umidità: tecnica nata già al tempo degli antichi romani.



È fondamentale, sia per ristrutturazioni, sia per edifici nuovi, garantire un’adeguata ventilazione collegando l’intercapedine d’aria presente nel vespaio all’ambiente esterno, mediante tubazioni che escono in facciata o su bocche di lupo oppure fino al tetto sfruttando cavedi esistenti. L’ideale sarebbe disporre i tubi lungo l’asse Nord/Sud se siamo in assenza di venti dominanti, per ottenere una forte ventilazione naturale.

Bisogna tenere presente, però, che l’umidità che risale dai muri non viene bloccata dal vespaio e bisognerà in questo caso agire con interventi ai marciapiedi esterni, utilizzare barriere chimiche o dispositivi anti-umidità di risalita  come ad esempio,realizzare un canale esterno, a ridosso del muro esistente, con i casseri Cupolex. Ciò permette non solo di diminuire la quantità d’acqua assorbita dal muro, ma anche di asciugarlo.


Il vespaio moderno, realizzato con casseri Cupolex in plastica riciclata, si completa con getto di calcestruzzo armato con rete elettrosaldata.

Per mitigare il freddo e completare una buona ristrutturazione, invece, viene solitamente predisposto un pannello isolante, solitamente XPS, sul quale poi si getta un massetto per ripartire i carichi di progetto sull’isolante.

Molto spesso però gli edifici esistenti non hanno le altezze interne per poter realizzare isolamento e vespaio, quindi solitamente si sacrifica uno dei due. Nelle ristrutturazioni infatti scavare risulta difficile e/o troppo costoso quindi per avere l’abitabilità del locale bisogna fare delle scelte.

Il sistema più efficace è il più recente Isolcupolex, vespaio aerato in EPS Twinpor già isolato a cappotto, che consente di aerare e isolare con il minimo spessore.


Stratigrafia ridotta


La soluzione minima è una sezione di pavimento da 16 cm, composta da un vespaio da 2,5 cm + isolante da 8,5 cm e soletta in cemento armato da 5 cm. L’altezza del vespaio con Isolcupolex può essere però aumentata già con 21 cm di spazio si potrebbe avere una soluzione tecnica di tutto rispetto (7,5 cm di vespaio + 8,5 cm di isolante e una soletta in cemento armato da 5 cm).

Utilizzando Isolcupolex, inoltre, non serve il massetto per distribuire i carichi, a meno che non si ritenga necessario un massetto per gli impianti. La soletta in cemento armato può essere infatti tirata con l’elicottero e finita.

Spesso vengono utilizzati calcestruzzi estetici (pigmentati, nuvolati, ecc.) oppure finiti in parquet, PVC o resine. Se si utilizzano piastrelle, invece, bisogna avere l’accortezza di realizzare giunti se gli ambienti sono molto ampi, altrimenti potrebbero fessurare.


Come funziona:


Il sistema è composto da diversi elementi a seconda dell’altezza del vespaio che si vuole raggiungere. L’elemento principale è la cupola piatta che funge da isolamento orizzontale, la quale, grazie ai perfetti incastri, si collega con gli elementi piedi o vaschette da un minimo di 2,5 cm, che presentano un cilindro cavo all’interno per creare una colonna di calcestruzzo. Una volta montati gli elementi, seguendo il Layout di installazione, si procede direttamente alla posa delle reti di armatura ed al getto di calcestruzzo, avendo cura di mantenere un corretto copriferro, di riempire tutti i piedi del sistema e di creare la cappa armata.

Nel punto di appoggio delle colonnine di calcestruzzo al magrone si possono usare gli elementi Sottopiede come taglio termico e per isolare dall’umidità di risalita. Nel caso di edifici caratterizzati da importanti carichi di progetto sono disponibili elementi Sottopiede prodotti appositamente in materiale ad altissima resistenza a compressione: circa 28 kg al cm2, senza alcuna deformazione.


Risparmio energetico ed economico:


La soluzione Isolcupolex è migliore rispetto al pacchetto con tradizionale Cupolex + isolante a pannelli per due motivi:

  • Ridotti tempi e costi di cantiere
  • Elevato isolamento termico a cappotto cioè dal lato freddo. Si è visto e riconosciuto che un isolamento eseguito dal lato esterno è fondamentale per le sue caratteristiche termo-igrometriche, e Isolcupolex applica tale concetto sia nei nuovi edifici sia, come visto, in edifici esistenti superando le difficoltà di ingombro.

Marzo 24, 2020
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Spessore dei muri: quanto incide in termini di costi e spazi?

Il costo di costruzione di un fabbricato è dato dal volume esterno all’involucro, muri compresi ma noi viviamo o lavoriamo nella superficie calpestabile, spessore del muro escluso.

Un muro più fino, a parità di performance termiche, acustiche e sismiche ha 2 vantaggi significativi:
più superficie calpestabile e minor costo.

Vediamo come e quanto una costruzione eseguita con il nostro Sistema Climablock del tipo ICF (Insulated Concrete Form) può variare rispetto ad un sistema tradizionale caratterizzato dalle stesse performance termiche.



Abbiamo riportato qui di seguito un esempio:

Consideriamo una serie di sezioni di muri diversi con la stessa dispersione per ogni m2 (stessa Trasmittanza U): più basso è il valore di U più la parete trattiene il calore.
Il sistema Climablock risulta quasi 10 cm più fino delle altre pareti analizzate, a parità di isolamento.



Ora poniamo come esempio un edificio 10m x 10m = 100 m2, quello che potrebbe essere un appartamento e prendiamo in esame le tipologie di pareti considerate. Dalle immagini seguenti possiamo vedere i metri quadri liberi, calpestabili, per ogni tipologia di parete.



Il risultato è che con la stessa metratura edificabile, e quindi il costo a metro quadro, abbiamo ottenuto 3,6 m2 in più abitabili, cioè uno sgabuzzino o un piccolo bagno. Ma non è tutto.

All’aumentare delle prestazioni termiche, quindi riferendoci ai modelli Climablock più performanti, questo vantaggio aumenta notevolmente. Nell’immagine seguente possiamo vedere la stessa analisi per una parete più isolante: Climablock 6+16+12.



Con addirittura 11,79 m2 in più di spazio abitabile possiamo ricavare più spazio sia in un condominio con miniappartamenti, sia su ville di più ampie metrature.


Il risultato è quindi un risparmio che va dal 4 al 12 % sul costo finale a metro quadro solo grazie alla differenza di spessore.



Per maggiori informazioni sul sistema Climablock Cliccate qui.

Accendendo alla nostra sezione progetti potete vedere alcune foto di realizzazioni, anche a più piani, con la tecnologia Climablock.

Ecco il link:  https://pontarolo.com/progetti/

Buona visione e per maggiori informazioni non esitate a contattarci!


Marzo 16, 2020
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Sono giorni diversi ma non perdiamo il nostro sorriso e soprattutto rispettiamo le norme del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffuzione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

In questo momento delicato e carico per tutti di incertezze, vogliamo informarvi che la la nostra operatività nei prossimi  giorni sarà garantita al 100% quindi potete continuare a contattarci per qualsiasi necessità. 

Nella nostra Azienda stiamo applicando dove è stato possibile lo Smart Working (lavoro da casa) mentre i reparti produttivi lavorano in totale sicurezza.

Il video che abbiamo prodotto è per rassicurare i nostri visitatori, i trasportatori e anche noi della Pontarolo Engineering Spa.

Siamo convinti che questa situazione preoccupante, grazie all’attuazione di politiche come la nostra, si risolverà rapidamente.

Restiamo uniti in questo momento difficile e ne usciremo vincitori:

#iostoacasa #iolavoroinsicurezza e #andràtuttobene


Dicembre 11, 2019
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Perchè scegliere Climablock? 

A fronte della normativa vigente in Italia, nel caso di comportamento strutturale non dissipativo, la capacità delle membrature deve essere valutata in accordo con le regole di cui al § 4.1 delle NTC 2018, senza nessun requisito aggiuntivo (§7.4.1 delle NTC 2018).Climablock a fronte delle NTC

Pertanto, in tal caso, alle strutture progettate con pareti o setti in c.a. realizzati con il sistema “Climablock”(vai al prodotto) non si applicano i dettagli costruttivi e le regole di progettazione del capitolo 7 (§ 7.4.6 delle NTC 2018 e § C7.4 della Circolare 21/01/2019 n. 7 C.S.LL.PP.).

Per le pareti in c.a. realizzate con il sistema “Climablock” di strutture a comportamento non dissipativo, quindi, anche per le limitazioni sulle armature si deve fare riferimento a quanto riportato nel § 4.1 delle NTC 2018 e della relativa Circolare esplicativa secondo cui l’unica limitazione per le pareti in c.a. riguarda la quantità media in peso di acciaio per metro cubo di calcestruzzo che non deve essere inferiore a 0,3 kN (§ 4.1.11 NTC 2018).

Nelle pareti in CA realizzate con i casseri Climablock, le armature orizzontali possono essere disposte con passo 40 cm che è il massimo consentito dalla norma. Da ciò ne conseguono importanti vantaggi quali una minor quantità di armatura e minor tempo di posa necessari per la realizzazione della struttura con conseguente ottimizzazione di costi e tempi di cantiere.

Clicca qui per scaricare le indicazioni tecniche per la progettazione strutturale delle pareti o setti in C.A. di edifici realizzati con il sistema “Climablock”.

 

 


Novembre 25, 2019
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L’Ordine degli Ingegneri di Milano con il sostegno incondizionato di Pontarolo Engineering ha organizzato il seminario gratuito “Progettare coi sistemi costruttivi ad armatura diffusa (SAAD)” previsto per lunedì 2 dicembre 2019 dalle 14.30 alle 18.30 a Milano, presso la sala conferenze della Fondazione Ordine Ingegneri Provincia di Milano piano terra, viale Andrea Doria, 9 a Milano

3 Crediti Formativi Professionali per tutti gli ingegneri di tutta ItaliaNon sono previsti crediti per architetti, geometri e periti ma la partecipazione è comunque libera. A tutti i professionisti partecipanti, dietro richiesta, verrà rilasciato un attestato.

Clicca qui per il programma dettagliato e l’iscrizione. 

Focus sulle strutture scatolari in CA ad armatura diffusa, sismoresistenti e ad alta efficienza energetica.

I sistemi costruttivi ad Armatura Diffusa, comunemente conosciuti come SAAD, rientrano pienamente nel novero delle soluzioni più idonee, per rispondere alla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) del 2018. Tra le modifiche introdotte lo scorso anno, infatti, c’è un capitolo importante dedicato alla progettazione contro le azioni sismiche. E il sistema costruttivo SAAD risulta essere conforme alle NTC 2018. Si tratta di una tecnologia atta a realizzare pareti in cemento armato, utilizzando casseri isolanti a rimanere, realizzati con materiali sostenibili. Durante il seminario viene proposto anche un intervento di un referente di Legambiente, che ne illustra l’impegno nel campo dell’edilizia, a sostegno di sistemi costruttivi sostenibili. E verrà presentato un caso studio, già realizzato a Milano, dove sono stati impiegati i Sistemi Costruttivi SAAD: una nuova residenza universitaria.


Novembre 18, 2019
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Dalle ore 14.00 alle ore 19.00

Ultima tappa del Tour 2019 al Fico, in collaborazione con la Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità 

  • Crediti CasaClima 2
  • Architetto 4
  • Ingegnere 3
  • Perito Industriale 3
  • Geometra 3

Benessere abitativo a partire dal dettaglio costruttivo.
Un edificio salubre si costruisce dalle fondamenta. Ecco perché ad essere analizzati saranno soprattutto i particolari esecutivi che messi in opera in fase costruttiva garantiranno la salubrità dell’ambiente ovvero il comfort termoigrometrico, la qualità dell’aria, il comfort acustico e il comfort luminoso. Requisiti indispensabili, oltre alla scelta accurata delle soluzioni impiantistiche, perché un edificio, nuovo o da riqualificare, sia esso residenziale sia esso con altra destinazione d’uso – ufficio, scuola, hotel – offra a chi lo vive una condizione di totale benessere per il proprio sistema psico-fisico.

Vi aspettiamo numerosi!

Info e iscrizioni 


Novembre 4, 2019
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Pontarolo Engineering al Batimat di Parigi dal 4 all’8 novembre 2019

Quest’anno abbiamo deciso di partecipare alla Fiera dell’ Edilizia Batimat di Parigi!

Batimat è il luogo in cui i professionisti dell’edilizia e dell’architettura si incontrano e selezionano i prodotti e le soluzioni innovative a livello mondiale per gli edifici di oggi e soprattutto di domani.

Da oggi fino a venerdì 8 novembre siamo operativi, pronti per accogliervi nel nostro Stand n° 149 presso il Padiglione 6 del Parc des expositions – Paris Nord Villepinte.

 

Con l’occasione presentiamo alcune delle nostre tecnologie innovative quali Climablock, il cassero ICF in EPS Twinpor che permette di realizzare pareti in c.a. in grado di integrare in un’unica soluzione le capacità di resistenza meccanica del calcestruzzo con le capacità di isolamento termico del polistirene; Isolcupolex, il vespaio aerato già isolato che garantisce il massimo comfort e Cupolex, il sistema brevettato per la creazione di vespai aerati che consente la realizzazione veloce ed economica del vuoto sanitario.

Ciò che proponiamo non sono solo prodotti ma vere e proprie soluzioni che rispondono alle esigenze del mondo dell’edilizia e che sono volte alla sostenibilità ambientale e alla costruzione di città resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici, ponendo le basi per un futuro migliore.

  • Cupolex per la creazione del vuoto sanitario;
  • Cupolex Radici, la soluzione più efficace ed economica per la creazione di isole vegetative adatte alla crescita di alberi;
  • Cupolex Vasche per risolvere i problemi di carenza o eccesso d’acqua creando vasche di raccolta e detenzione di acqua piovana (di qualsiasi dimensione);
  • Cupolex Celle frigo, la miglior soluzione per strutture operanti a basse temperature e soggette a carichi elevati;
  • Windi Drain per creare tetti verdi e giardini pensili.

Vi aspettiamo e per qualsiasi informazione i nostri Uffici sono a vostra disposizione.

 

 

 

 


Ottobre 25, 2019
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Lunedì 28 ottobre 2019 dalle ore 14.30 alle ore 19.00 l’ Ing. Marco Il Grande parlerà dei nostri Sistemi Innovativi per il verde tecnologico e l’edilizia durante il Seminario tecnico “Green Cities e Verde Urbano”- Pianificazione e Nuove Tecnologie per la Progettazione in collaborazione con l’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Reggio Calabria.

 

ARGOMENTO:

La qualità ambientale delle città è connessa con la tutela e l’incremento del suo capitale naturale e dei servizi eco-sistemici che esso fornisce. Il verde urbano e periurbano – dalle alberature stradali ai giardini, dai parchi ai tetti verdi, dagli orti alle cinture verdi – contribuisce, infatti, in maniera rilevante alla qualità dell’aria e alla riduzione dell’inquinamento, alla diminuzione dei danni e dei rischi del cambiamento climatico, alla tutela delle acque e al controllo dei deflussi superficiali, alla salvaguardia della biodiversità dell’ambiente urbano. Fornisce inoltre servizi per attività culturali, ricreative, sportive e di supporto al benessere e alla salute dei cittadini. Dunque questo capitale naturale – troppo spesso trascurato, sottodimensionato, sottoposto a pressioni e danneggiato – costituisce un’infrastruttura verde multifunzionale, di primaria importanza che va tutelata e incrementata. Lo slogan “new normal”, coniato dall’European Regional Network dei Green Building Council, apre la strada ad una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità ambientale ed energetica a scala urbana e territoriale. Scopo di questo seminario è quello di fornire questa visione affascinante per un nuovo rinascimento “green”.

CONTRIBUTO: gratuito per gli iscritti all’OAPPC

CREDITI FORMATIVI: 4 (Quattro) crediti formativi professionali, ai sensi dell’art. 7 del DPR n. 137/2012 e del punto 5.2 delle linee guida e di coordinamento attuative del regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo.

Per info e iscrizioni cliccare qui 

 

 

 

 

 

 

 


Settembre 25, 2019
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Da domani giovedì 26 settembre a sabato 28 settembre ci trovate al Flormart di Padova, il Salone Internazionale del verde presso lo Stand 3B del Padiglione 2.

Trovate qui tutte le informazioni sull’ evento https://flormart.it/

Parleremo di Soluzioni Innovative per la resilienza delle città, un tema sempre più discusso in questo periodo e molto importante per noi, parleremo di quanto sia importante la presenza degli alberi e del verde nelle nostre città, parleremo di Cupolex Radici, la soluzione ideale per realizzare isole vegetative sicure adatte alla crescita di alberi senza avere problemi di sollevamento o rottura delle pavimentazioni e parleremo anche di Windi Drain per la creazione di tetti verdi e giardini pensili. 

” Perchè con il verde si vive meglio”

A tal proposito vi segnaliamo uno dei tantissimi eventi che ci saranno durante la manifestazione: ” Innovation Stories. L’impresa del verde 2.0″ , l’appuntamento di giovedì 26 settembre dalle 17 alle 19.30 nel quartiere fieristico di via Niccolò Tommaseo 59 a Padova. Dopo il primo panel dedicato a “Innovare per competere nel florovivaismo”, ci sarà un doppio panel dedicato alle storie d’impresa dove anche noi di Pontarolo Engineering diremo la nostra.

 

 

 

 

 

 

 

 


SEDE LEGALE ITALIA

San Vito al Tagliamento

La PONTAROLO ENGINEERING S.p.a. è un’ azienda che da oltre 55 anni opera nel settore delle costruzioni.
+39 0434 857010

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