Roberta, Autore presso Pontarolo Engineering

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Marzo 30, 2021

Venerdì 02-04-2021 alle ore 11.00 in modalità telematica via Zoom – Per iscriverti, clicca qui

Il Webinar è organizzato dal Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani in collaborazione con Confindustria Alto Adriatico.

L’incontro vuole offrire una panoramica sull’andamento dei prezzi delle materie prime e, soprattutto, sugli scenari futuri che gli ultimi trend di mercato aprono sul fronte produttivo.

Per informazioni: Polo Tecnologico Alto Adriatico Tel. 0434 50441

 

 

 

 


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Febbraio 15, 20210


La qualità dell’aria all’interno di abitazioni e ambienti di lavoro è un tema molto importante riguardante la salute della persona; infatti, in alcuni casi, i rischi a cui si va incontro possono essere superiori a quelli dati dall’esposizione diretta all’inquinamento esterno, soprattutto se consideriamo che ormai trascorriamo l’80% del tempo indoor.



Come viene intaccata la qualità dell’aria?


I materiali che compongono strutture e arredamento sono composti da prodotti chimici che, se emessi in quantità significative, possono essere estremamente rischiosi per la salute della persona, specialmente per i soggetti più sensibili (ad esempio sensibilità chimica multipla). Tra le sostanze inquinanti presenti troviamo funghi e muffe causati dall’umidità, polveri e particolati, allergeni, composti organici volatili (VOC), formaldeide, radon, piombo, amianto, monossido di carbonio, anidride carbonica e ozono.

I composti che possono essere emessi dai materiali sono classificati come:

  • COV: composti organici volatili;
  • VVOC: composti organici molto volatili
  • SVOC: composti organici semi-volatili che possono essere particolarmente persistenti venendo rilasciati lentamente nel tempo.

L’EPS supera il test a pieni voti


Una serie di test commissionati per determinare le emissioni di composti organici volatili da prodotti da costruzione e arredo, come stabilito dalla norma ISO 16000-9, sono stati eseguiti su campioni di EPS (Polistirene Espanso) bianco e a conducibilità migliorata prelevati da manufatti utilizzati come materiale isolante.

I campioni d’aria analizzati attraverso un gascromatografo associato ad un rivelatore a spettrometria di massa hanno prodotto risultati più che ottimi: le emissioni VOC risultano essere molto inferiori a quelle indicate dal sistema di certificazione volontaria LEED (The Leadership in Energy and Environmental Design), e addirittura più basse rispetto ai limiti previsti da alcuni stati europei come Germania, Francia e Belgio.


Perché abbiamo scelto l’EPS Twinpor


Oltre a confermarsi – come appena dimostrato – un materiale estremamente sicuro per la salute dell’individuo, l’EPS Twinpor (nuova composizione di EPS a prestazioni migliorate individuata dai nostri ricercatori) che compone tutti i prodotti del Sistema Pontarolo, è imputrescibile, atossico, inerte e non attaccabile da batteri, microorganismi e funghi. Inoltre, non ammuffisce, non contiene CFC e HCFC ed è riciclabile.

Particolarmente interessante, a dimostrazione di quanto appena riportato, l’episodio verificatosi qualche mese fa, quando una persona con notevole sensibilità agli agenti chimici, non ha avuto nessuna reazione allergica entrando in una nuova abitazione realizzata con i prodotti Pontarolo in EPS. Al contrario di quanto avvenuto – invece – in altre abitazioni costruite con sistemi ritenuti naturali.


Scopri il Sistema Pontarolo



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Febbraio 5, 20210

Il Sistema Pontarolo per gli edifici sostenibili

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Dal 1° gennaio 2021, la nuova legge energetica D.Lgs 48/2020 che ha recepito la direttiva Europea 844 (EPBD III), rinnova le caratteristiche già definite dal Decreto Requisiti Minimi, prevedendo l’obbligo di edifici nZEB per tutti gli immobili privati e pubblici.



Quali sono le caratteristiche di un edificio nZEB?


Il termine nZEB è l’acronimo di nearly Zero Energy Building e indica un edificio con consumo energetico pari quasi a zero, necessità soddisfatta in gran parte da fonti di energia rinnovabile.
Sono edifici progettati per provvedere autonomamente alla produzione del proprio fabbisogno energetico, come riscaldamento e raffrescamento, ventilazione, illuminazione e altri parametri.


Regioni già all’avanguardia


In Italia ci sono già degli esempi edifici nZEB, come in Lombardia ed Emilia Romagna. Le due regioni, grazie all’anticipazione degli obblighi rispettivamente dal 2016 e dal 2019, si sono attivate già da tempo alla realizzazione di edifici nuovi o oggetto di ristrutturazione, pubblici o privati, ad energia quasi zero.


Come cambia la progettazione?


Nella progettazione di un edificio ad elevate prestazioni energetiche, è di fondamentale importanza, oltre alle energie rinnovabili citate in precedenza, la costituzione dell’involucro a bassi consumi, tanto in regime invernale quanto in regime estivo: basse trasmittanze termiche ed elevata inerzia, in grado di limitare le dispersioni.

Le tecnologie del SISTEMA PONTAROLO, tra cui CLIMABLOCK®, ISOLCUPOLEX®, SPYROGRIP®, KALDO® e VENTUS®, possiedono le caratteristiche necessarie a soddisfare i requisiti degli edifici nZEB




Scopri il Sistema Pontarolo

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Gennaio 21, 20210

 

E’ uscita ieri su NEC, la piattaforma di riferimento nel Nord Est per il mercato delle costruzioni,  l’intervista fatta al Dott. Ing. Valerio Pontarolo, presidente della Pontarolo Engineering e del Polo tecnologico di Pordenone dal titolo “Mercato: l’importanza di essere resilienti”.

“Un’impresa che ha una certa dimensione – sottolinea l’imprenditore – ha anche una funzione sociale, crea lavoro, crea nuove opportunità e deve restituire qualcosa al territorio e alle comunità dove opera. In un mercato dove i cambiamenti della domanda e le esigenze si evolvono rapidamente diventa fondamentale la capacità di adattamento, il saper cogliere le opportunità che nascono dal cambiamento sapendo fare le scelte giuste. Il che vuol dire grande attenzione, maggiori conoscenze e un’apertura mentale e una disponibilità a relazionarsi con un contesto fluido. Oggi non vince il più forte ma chi è più resiliente.”

Leggi qui l’intervista completa 

 

Valerio Pontarolo


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Novembre 12, 20204

Il Sistema Pontarolo rispetta i requisiti CAM


Con l’entrata in vigore del nuovo Codice appalti, con il decreto 11 ottobre 2017 sono stati aggiornati i Criteri Ambientali Minimi, i cosiddetti CAM, per l’affidamento di servizi di progettazione e per i lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.

Inoltre con l’avvento del Superbonus del Decreto Rilancio, questi criteri vengono applicati a qualsiasi lavoro ove si richieda il bonus fiscale, quindi non solo per i lavori pubblici, ma anche privati, sia per ecobonus che sismabonus.

Qui potete scaricare il decreto 11 Ottobre 2017 sui CAM

Gli elementi del SISTEMA PONTAROLO, tra cui CLIMABLOCK®, ISOLCUPOLEX®, SPYROGRIP®, KALDO® e CUPOLEX®, rispettano pienamente i requisiti necessari previsti dal decreto CAM e riportati qui di seguito.


Scarica qui la nostra Dichiarazione CAM


I criteri ambientali minimi necessari per i materiali isolanti

Per quanto riguarda i materiali isolanti, come quelli usati per il cappotto termico o come i casseri in Polistirolo CLIMABLOCK®, devono essere rispettati i seguenti criteri elencati al paragrafo 2.4.2.9 :



  • non devono essere prodotti utilizzando ritardanti di fiamma che siano oggetto di restrizioni o proibizioni previste da normative nazionali o comunitarie applicabili;
  • non devono essere prodotti con agenti espandenti con un potenziale di riduzione dell’ozono superiore a zero;
  • non devono essere prodotti o formulati utilizzando catalizzatori al piombo quando spruzzati o nel corso della formazione della schiuma di plastica;
  • se prodotti da una resina di polistirene espandibile gli agenti espandenti devono essere inferiori al 6% del peso del prodotto finito;

  • se costituiti da lane minerali, queste devono essere conformi alla nota Q o alla nota R di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) e s.m.i. (29);
  • se il prodotto finito contiene uno o più dei componenti elencati nella tabella presente nel decreto allora questi devono essere costituiti da materiale riciclato e/o recuperato secondo le quantità minime indicate, misurato sul peso del prodotto finito. (in particolare per il Polistirene espanso la quantità prevista deve rientrare tra il 10% ed il 60%.).


Gli elementi del SISTEMA PONTAROLO, tra cui ISOLCUPOLEX®, il cappotto SPYROGRIP® e KALDO® sono prodotti in Twinpor®, una speciale formula di Polistirene espanso (EPS), e hanno recentemente ottenuto una certificazione di prodotto la quale attesta un contenuto di materiale riciclato maggiore o uguale al 10% in peso.


Scarica qui la certificazione di prodotto per i nostri prodotti in EPS

Mentre i blocchi cassero CLIMABLOCK®, sempre prodotti in Twinpor®, hanno ottenuto la prestigiosa Dichiarazione EPD, cioè una dichiarazione di prodotto di Tipo III (conforme alla norma UNI EN 15804 e ISO 14025).


Scarica qui la Dichiarazione EPD


I criteri ambientali minimi per materie plastiche

Per quanti riguarda i componenti in materie plastiche invece, deve essere rispettato il seguente criterio secondo il paragrafo 2.4.2.6 del D.M.:

  • Il contenuto di materia riciclata o recuperata deve essere pari ad almeno il 30% in peso valutato sul totale di tutti i componenti in materia plastica utilizzata.

Tutti i prodotti in plastica della Pontarolo Engineering, in particolare tutti i casseri per i vespai areati, sono da sempre interamente in materiale riciclato. L’etica aziendale infatti è sempre stata quella dell’economia circolare e della salvaguardia ambientale andando ad utilizzare quasi esclusivamente plastica proveniente da post consumo (raccolta differenziata) e in piccola parte da pre-consumo (scarti industriali) in modo da ridurre così la materia plastica destinata a discariche o inceneritori. Anche questi prodotti hanno ottenuto una Certificazione di prodotto che ne attesta il totale contenuto di materiale riciclato.

È opportuno precisare che avere il 100% di materiale riciclato nei prodotti, valore ben superiore alla quantità richiesta dai CAM, consente di accedere ad una premialità in termini di punteggi nelle gare di appalto in quanto, nel bilancio globale dell’edificio infatti si andrà ad aumentare la percentuale di materia riciclata rispetto al totale.


Scarica qui la certificazione di prodotto per i nostri prodotti in Plastica

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Ottobre 9, 202019

Il Superbonus 110% per l’efficientamento energetico degli edifici poco isolati rivoluzionerà a breve il nostro patrimonio edilizio.

In Italia quasi tutti gli edifici non sono attualmente isolati o sono caratterizzati da un isolamento termico inferiore a quanto richiesto dai Decreti legislativi 192/05 e 311/2006, ma anche dalla Legge 10/91.

Grazie alle detrazioni fiscali del 110% – il famoso Superbonus – il Decreto Rilancio consentirà finalmente di riqualificare il patrimonio edilizio intervenendo su tutti gli elementi degli edifici a contatto con l’esterno: copertura, facciate e pavimenti contro terra o soprastanti a locali freddi (ad esempio autorimesse




I pavimenti possono essere oggetto della detrazione fiscale prevista dal Superbonus 110%, anche se notevoli distinzioni si debbono fare tra le demolizioni con ricostruzione e le ristrutturazioni. Infatti le demolizioni con ricostruzione non presentano solitamente particolari vincoli in quanto l’edificio risultante è di fatto una nuova costruzione. Nel caso invece si mantenga la struttura esistente e si vada ad intervenire su di essa, molti sono i vincoli specifici dovuti alle caratteristiche dell’edificio esistente.

Intervenire sui pavimenti è più complesso in quanto gli spessori sono ridotti, le quote sono fisse per ottenere l’abitabilità, spesso non vi è la possibilità di scavare, quindi il proprietario e il professionista sono obbligati a scegliere tra l’isolamento e la realizzazione di un vespaio aerato finalizzato all’eliminazione dell’umidità di risalita.



Isolcupolex, il vespaio aerato già isolato termicamente, consente di ridurre drasticamente lo spessore del pavimento, evitando di dover scegliere tra isolamento termico e vespaio aerato.

Se si hanno a disposizione 17 cm ad esempio, con Isolcupolex si potrebbe realizzare un vespaio da 2,5 cm, un isolamento termico da 8,5 cm e una cappa in cemento armato da 5 cm, opportunamente tirato con elicottero e quindi finito con piastrelle, resine o la superficie di finitura preferita. All’aumentare della profondità di scavo si può aumentare l’altezza e quindi l’efficacia del vespaio. Ad esempio se abbiamo 22 cm a disposizione, il vespaio può essere alto 7,5 cm. La tabella riportata qui sotto evidenzia le performances di isolamento termico (trasmittanza U) che aiutano a conseguire il Superbonus 110%.


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Un pari vespaio tradizionale invece da 7,5 cm dovrebbe avere una cappa da 5 cm e quindi un isolante termico da 8 cm, massetto per distribuire il carico da 6-8 cm e piastrella. Il pacchetto risulta essere complessivamente 28-30 cm.

A parità di scavo il vespaio isolato con Isolcupolex può permettere di aumentare lo spessore del vespaio e/o dell’isolante termico senza rinunciare alla ventilazione del sottopavimento, avendo cioè un ambiente più salubre e al contesto isolare termicamente per godere dei benefici del Superbonus 110%.

Nel caso di demolizione con ricostruzione, l’utilizzo di Isolcupolex permette comunque di soddisfare i requisiti richiesti dal Decreto Rilancio e ottenere la detrazione fiscale al 110%, in quanto sono modulabili sia l’altezza del vespaio (fino a 2,5 m), sia lo spessore dell’isolamento.

Avere una casa isolata termicamente è importante, così come evitare di avere condensa di umidità: Isolcupolex, oltre a poter ridurre lo scavo a parità di prestazioni (isolamento e ventilazione), in più isola a cappotto la pavimentazione, lato freddo. A questo conseguono evidenti vantaggi termo igrometrici che garantiscono di non avere condensa interstiziale nelle varie stagioni dell’anno. Infine posare Isolcupolex riduce i tempi di costruzione, poiché equivale a realizzare due lavorazioni (vespaio e isolamento termico) in una.



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Settembre 9, 20202

Ecocasa 2020 – Pordenone 

PAD. 5 – HALL 5 – STAND 5.31 

Quest’anno abbiamo deciso di partecipare alla Fiera Ecocasa di Pordenone #ripatiamoassieme #ripartiamodallacasa

Parleremo di:

🔸 Edilizia Sostenibile
🔸 Risparmio Energetico
🔸 Ristrutturazione

Presentando tutte le nostre tecnologie e novità inerenti al Superbonus 110%. 

A tal proposito nella giornata di sabato 12 settembre alle ore 14.30 il dott. Ing. Valerio Pontarolo terrà un interessantissimo convegno trattando gli argomenti del momento: Ecobonus e Sismabonus.

Ci trovetere nella SALA INCONTRI ECOCASA – PAD.6
L’ Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Titolo Convegno:

Super Ecobonus e Sismabonus 110% nel Decreto Rilancio: come sfruttare al meglio questa imperdibile occasione

L’aliquota della detrazione fiscale è stata potenziata al 110% per specifici interventi di riqualificazione energetica – ECOBONUS, di riduzione del rischio sismico – SISMABONUS, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

• Chi ne può usufruire?
• Quali sono gli interventi ammessi?
• Come funzionano lo sconto in fattura e la cessione del credito?

 

Seguirà la presentazione della Piattaforma SW di Ecobonusitalia da parte dell’ Ing. Flavio Terzi: l’innovativa piattaforma online che assiste clienti, professionisti ed imprese, dall’idea iniziale della committenza fino al completamento dei progetti legati al Superbonus 110%.

Per accedere alla Fiera e partecipare al Convegno sarà sufficiente registrarsi cliccando qui 

Alle 17.00 il geom. Paolo Sartori di Class Design parlerà invece di:

Come costruire la tua casa chiavi in mano in Classe A4 in tempi e costi certi.

Un’analisi delle tecnologie costruttive ed impiantistica atte alla realizzazione di case salubri, dotate di massimo confort abitativo, in grado di avere bassissimi consumi energetici per un concreto risparmio economico. 

Vi aspettiamo numerosi.

 


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Giugno 19, 20200

CASACLIMA TOUR CENTODIECI

Save the date: 

9 luglio 2020 – Trieste 

👉 Iscrizioni https://bit.ly/3fq5oaS

Il 9 luglio 2020 inauguriamo la ripartenza del CasaClima Tour presso il MOLO IV – Trieste Terminal Passeggeri.

La struttura dell’evento è stata ovviamente rivista per rispettare tutte le prescrizione previste dalla Regione Friuli Venezia Giulia ma sarà come sempre splendido!

Si parlerà di alcuni degli argomenti più bollenti di questo periodo: Superbonus ed ecoincentivi

Con il SuperBonus 110% del Decreto Rilancio che si aggiunge all’Ecobonus già esistente, potranno essere apportati sensibili miglioramenti ai propri edifici rendendoli energeticamente più efficienti, più confortevoli e meno impattanti sull’ambiente.

Non solo. Della riqualificazione ne beneficerà anche l’aspetto puramente economico dell’immobile con un migliore posizionamento sul mercato.

Si mira ad incentivare una riqualificazione di massa dei condomini, delle case popolari, delle cooperative e degli edifici unifamiliari a fronte di un miglioramento di almeno due classi energetiche o se non fosse possibile della classe energetica più alta.

Ecco perchè verrano , a tal fine, in modo congiunto durante la prima parte dedicata alla Plenaria, i requisiti del cappotto, degli infissi, delle schermature solari oltre che degli impianti per i quali sono stati previsti focus di approfondimento vista la grande richiesta pervenutaci.

Nella seconda parte, invece, la platea sarà suddivisa in otto Aule Tematiche nelle quali si svolgeranno i workshop dedicati, sempre nell’ottica degli incentivi fiscali, alle costruzioni con casseri a perdere; alle costruzioni in legno; alla tenuta all’aria dell’involucro; alla Ventilazione Meccanica Controllata; alle Pompe di Calore; ai Sistemi radianti a basso spessore; agli incentivi del Superbonus 110%, dell’Ecobonus, del Conto Termico 2.0 secondo gli aspetti normativi e finanziari.

Un’occasione da non perdere per non farsi trovare impreprati.

Noi di Pontarolo Engineering Spa Vi aspettiamo!

Ecco il programma

 

 


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Marzo 16, 20200

Sono giorni diversi ma non perdiamo il nostro sorriso e soprattutto rispettiamo le norme del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffuzione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

In questo momento delicato e carico per tutti di incertezze, vogliamo informarvi che la la nostra operatività nei prossimi  giorni sarà garantita al 100% quindi potete continuare a contattarci per qualsiasi necessità. 

Nella nostra Azienda stiamo applicando dove è stato possibile lo Smart Working (lavoro da casa) mentre i reparti produttivi lavorano in totale sicurezza.

Il video che abbiamo prodotto è per rassicurare i nostri visitatori, i trasportatori e anche noi della Pontarolo Engineering Spa.

Siamo convinti che questa situazione preoccupante, grazie all’attuazione di politiche come la nostra, si risolverà rapidamente.

Restiamo uniti in questo momento difficile e ne usciremo vincitori:

#iostoacasa #iolavoroinsicurezza e #andràtuttobene


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Novembre 25, 2019

L’Ordine degli Ingegneri di Milano con il sostegno incondizionato di Pontarolo Engineering ha organizzato il seminario gratuito “Progettare coi sistemi costruttivi ad armatura diffusa (SAAD)” previsto per lunedì 2 dicembre 2019 dalle 14.30 alle 18.30 a Milano, presso la sala conferenze della Fondazione Ordine Ingegneri Provincia di Milano piano terra, viale Andrea Doria, 9 a Milano

3 Crediti Formativi Professionali per tutti gli ingegneri di tutta ItaliaNon sono previsti crediti per architetti, geometri e periti ma la partecipazione è comunque libera. A tutti i professionisti partecipanti, dietro richiesta, verrà rilasciato un attestato.

Clicca qui per il programma dettagliato e l’iscrizione. 

Focus sulle strutture scatolari in CA ad armatura diffusa, sismoresistenti e ad alta efficienza energetica.

I sistemi costruttivi ad Armatura Diffusa, comunemente conosciuti come SAAD, rientrano pienamente nel novero delle soluzioni più idonee, per rispondere alla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) del 2018. Tra le modifiche introdotte lo scorso anno, infatti, c’è un capitolo importante dedicato alla progettazione contro le azioni sismiche. E il sistema costruttivo SAAD risulta essere conforme alle NTC 2018. Si tratta di una tecnologia atta a realizzare pareti in cemento armato, utilizzando casseri isolanti a rimanere, realizzati con materiali sostenibili. Durante il seminario viene proposto anche un intervento di un referente di Legambiente, che ne illustra l’impegno nel campo dell’edilizia, a sostegno di sistemi costruttivi sostenibili. E verrà presentato un caso studio, già realizzato a Milano, dove sono stati impiegati i Sistemi Costruttivi SAAD: una nuova residenza universitaria.


SEDE LEGALE ITALIA

San Vito al Tagliamento

La PONTAROLO ENGINEERING S.p.a. è un’ azienda che da oltre 55 anni opera nel settore delle costruzioni.
+39 0434 857010

www.pontarolo.com

info@pontarolo.com

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