Le 5 regole del comfort abitativo

Settembre 2, 20210
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Quando si parla di comfort abitativo si intende quella percezione di benessere psicofisico che si prova quando ci si trova all’interno di un’abitazione. Per ottenerlo è necessario fare la giusta scelta costruttiva che permetta di assicurarsi ambienti di qualità, incentrati su diversi fattori che influiscono sul comfort interno.
In particolare, si può intervenire su 5 principali fattori che riguardano la temperatura, la qualità dell’aria (ventilazione), l’acustica, l’illuminazione e il design.

Di seguito abbiamo raccolto una serie di “regole per il comfort abitativo”.



La ventilazione meccanica controllata


La qualità dell’aria è uno degli elementi fondamentali e soggetto di numerosi studi. Al giorno d’oggi è importante avere un sistema meccanico di ricircolo dell’aria: la VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) non è solo un mero sostituto del più classico “aprire le finestre di casa”, ma permette in maniera controllata di rinnovare continuamente l’aria e controllare l’umidità interna nei vari ambienti di casa, filtrandola per impedire l’entrata dell’inquinamento esterno, di polveri o pollini. L’elevata qualità e pulizia dell’aria dentro casa è un fattore percepibile che si traduce in una costante sensazione positiva, oltre al fatto che con un ricircolo controllato dell’aria si abbattono le dispersioni di calore e si riducono – di conseguenza – anche i costi in bolletta.





La temperatura delle pareti


La temperatura delle pareti ha un enorme impatto sul comfort di una stanza. Come quando sediamo di fronte ad un fuoco e sentiamo il calore sulla pelle, allo stesso modo anche in casa possiamo percepire il calore emesso dai muri attraverso il fenomeno di irraggiamento. L’irraggiamento è la trasmissione del calore attraverso onde elettromagnetiche, come nel caso del sole con la terra. In maniera più lieve, il nostro corpo viene irradiato dai muri, e se la temperatura di questi è tanto diversa da quella dell’aria interna alla casa, si crea una sensazione di non-comfort.

L’isolamento termico dei muri è quindi un fattore di primaria importanza assieme al valore di smorzamento dell’onda termica: questo risultato si ottiene grazie a pareti ben isolate e con massa elevata massa, come quelle realizzate con il sistema costruttivo Climablock.




L’illuminazione


Anche un’illuminazione ben studiata può portare ad un miglioramento del benessere abitativo. La luce naturale è un potente strumento, ma è bene arrivare ad un apporto luminoso equilibrato per evitare che troppa luce surriscaldi gli ambienti interni. Per questo è importante prevedere sistemi di dosaggio dell’illuminazione, soprattutto negli ambienti dove fa più caldo. Un’ideale disposizione delle stanze e delle finestre (da Est al mattino, Sud e infine Ovest) permette inoltre di avere una buona illuminazione durante tutta la giornata.




Il comfort psicologico


L’ambiente dove viviamo è a nostra immagine e somiglianza. Uno dei principali fattori che influenzano la sensazione di tranquillità e benessere psicologico è sicuramente quello di vivere in una casa in linea a come è stata desiderata ed immaginata. L’aspetto visivo ed architettonico è fondamentale affinchè l’ambiente abitativo risulti piacevole anche dal punto di vista puramente estetico, soprattutto se rapportato alla quantità di tempo che vi si trascorre al suo interno.




Ambiente silenzioso


Il rumore era, sino a poco tempo fa, una delle fonti di inquinamento più sottovalutate e meno controllate. Solo da pochi anni è stato riconosciuto come grave minaccia per la salute e per il benessere psico-fisico dell’uomo. Questa presa di coscienza ha portato il legislatore ad elaborare delle leggi che regolamentano i livelli ammissibili di inquinamento da rumore. Un edificio deve essere in grado di garantire che le attività svolte al suo interno soddisfino l’esigenza prioritaria del benessere uditivo. Quest’ultimo è da intendersi come controllo dei suoni, dei rumori aerei e impattivi che possono provenire sia dall’ambiente esterno che dagli spazi collegati. Lo spazio abitativo deve essere caratterizzato da un livello sonoro i cui valori non superino i limiti massimi consentiti, oltre i quali non può esistere il benessere. Tutte le chiusure verticali ed orizzontali che delimitano un edificio devono garantire che le condizioni ambientali interne rispetto a quelle esterne soddisfino:

  • l’isolamento acustico ai rumori aerei
  • l’isolamento acustico alla propagazione dei rumori da impatto
  • l’assorbimento acustico

Questo obiettivo è alla base della progettazione di Climablock e Kaldo, infatti lo si può raggiungere attraverso una progettazione di pareti e solai attenta all’uso dei materiali e alla loro posa in opera.




Tutti i prodotti del Sistema Pontarolo sono stati sviluppati nell’ottica di abbattere i consumi energetici, semplificare le fasi costruttive per ridurne i possibili errori, e soprattutto creare benessere abitativo.
Le pareti Climablock permettono di ottenere, infatti, un comfort elevatissimo grazie al doppio strato di isolamento e ad una corposa massa data dal calcestruzzo armato che garantisce lo smorzamento dell’onda termica.
I casseri Climablock in Polistirolo espanso Twinpor® vengono assemblati velocemente in cantiere posando allo stesso tempo i ferri di armatura, e vengono poi riempiti di calcestruzzo per formare i setti portanti. I casseri non vengono rimossi e svolgono poi il ruolo di isolamento termico.



Luca Pontarolo


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