
ALBERI IN CITTA’
La vita degli alberi in ambiente urbano è spesso complessa, poiché richiede di conciliare le esigenze delle piante con quelle dei cittadini. Per svilupparsi correttamente, gli alberi hanno bisogno di sole, acqua, aria e nutrienti.
Allo stesso tempo, le città necessitano di strade per la mobilità delle persone e il trasporto delle merci, oltre a piste ciclabili e marciapiedi, elementi sempre più importanti per favorire una mobilità sostenibile.
Le superfici urbane compattate e impermeabilizzate rappresentano tuttavia un ambiente poco favorevole al corretto sviluppo delle piante. Quando un albero viene messo a dimora in questo contesto, senza adeguati spazi verdi per l’espansione dell’apparato radicale, difficilmente riesce a svilupparsi in modo ottimale, rimanendo nella migliore delle ipotesi poco più che un bonsai.


L’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE
La città di Udine, prima in Friuli Venezia Giulia, per salvaguardare il patrimonio arboreo esistente che caratterizza alcuni dei suoi viali, ha adottato la nostra tecnologia innovativa Cupolex Radici.
Dopo un primo intervento, eseguito in Via Ramandolo qualche anno fa, adesso il Comune sta realizzando una riqualificazione urbana in Via Albona, dove l’apparato radicale di 10 pini aveva compromesso la sicurezza e la viabilità. L’intervento prevede l’ampliamento degli spazi a verde e l’apporto di aria ed acqua per migliorare le condizioni di vita degli alberi. La superficie pavimentata è stata pensata permeabile per alimentare le piante, la falda locale e ridurre così il ruscellamento.
CUPOLEX RADICI E LE ISOLE VEGETATIVE URBANE
Agli inizi degli anni 2000 infatti, l’azienda ha sviluppato, mediante la sua consociata canadese, Cupolex Radici, un sistema per garantire la crescita degli alberi lasciando adeguato spazio al loro apparato radicale ed evitando così danni alla pavimentazione urbana. Più recentemente Pontarolo Engineering ha progettato in Italia una soluzione volta a preservare gli alberi esistenti migliorandone la qualità della vita, garantendo la sicurezza degli spazi pubblici e, contestualmente, riducendo i costi di manutenzione delle pavimentazioni, siano esse piazze, marciapiedi o strade.
Progetti di “isole vegetative” sono stati realizzati negli anni in Nord America, Europa e Medio Oriente. Recentemente tali isole vegetative sono state pensate per fungere anche da vasche di laminazione per le acque piovane, secondo il concetto di città spugna, rispondendo contestualmente alle esigenze di gestione del verde e dell’acqua tipiche delle città moderne.


